Giorno della Memoria 1945-2019

Gli articoli 1 e 2 della legge 20 luglio 2000 n. 211 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere»

In collaborazione con la Videoteca del DSU, il Laboratorio Multimediale di Storia e l’Associazione Culturale Biblioteca Lorenzo Lodi, in occasione del Giorno della Memoria presentano il documentario:

Ebrei e città di Roma durante l’occupazione nazista. Testimonianze dei protagonisti raccolte nel 1983.


In occasione dell’evento verrà letta la testimonianza di Amedeo Filippelli (1927-2009) del Gruppo di combattimento Friuli testimone oculare del rastrellamento al ghetto del 16 ottobre 1943.


Sala del Consiglio. Dipartimento di Studi Umanistici. Università degli Studi Roma Tre. Via Ostiense, 234 00146 Roma Metro B fermata Marconi

Ingresso libero

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