Biblioteca Paola Marcon Savi

La prof.ssa Paola Marcon Savi, alla fine degli anni ’70, con l’aiuto di altre colleghe, le venne l’idea di allestire un Biblioteca scolastica presso l’ITIS Giovanni XXIII di Roma Tor Sapienza.
All’epoca il locale, ex Aula Magna, era in stato di abbandono e devastazione (anni’70 anni della contestazione studentesca); la dotazione libraria, originariamente di poche centinaia di volumi, era stata arricchita da alcuni acquisti effettuati grazie alla segnalazione del Preside Agostino Murazio, della disponibilità di una cifra significativa assegnata in bilancio a tale fine, e solo in parte catalogata e classificata. I libri erano in gran parte accatastati alla meglio e non esisteva un regolare servizio di prestito.
E’ sopratutto all’opera di Paola che è dovuta la creazione di una biblioteca che all’epoca in cui purtroppo ci lasciò, nel 1987, vantava una dotazione di 17.000 volumi, con una vasta sezione di letteratura, e inoltre con ampie sezioni di storia, filosofia, psicologia, antropologia, religione e molto altro, compresa una sezione tecnica e scientifica adeguata alle esigenze dell’Istituto. Il prestito, aperto agli agli studenti e al personale, funzionava per tutto l’anno grazie alla presenza di una impiegata distaccata dalla segreteria. Era inoltre attivo un prestito annuale in più copie che riguardava in parte alcuni libri di testo, ma sopratutto libri proposti dai docenti per un lavoro con l’intera classe. Era stata inoltre creata una ricca videoteca realizzata registrando tutto ciò che di interessante veniva trasmesso in televisione. Tutti i volumi erano stati classificati con il sistema DEWEY, grazie all’intervento della Provincia che formò e inviò negli Istituti superiori dei giovani con l’incarico di unificare il sistema di classificazione e di supportare il lavoro dei Docenti.
Tutto ciò, compreso l’acquisto degli armadi e dei tavoli, fu possibile grazie alla straordinaria tenacia, chiarezza di visione e capacità organizzativa di Paola Marcon Savi.
 
 

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