3 dicembre 2019 – Giornata mondiale del dono : Ci sono anch’io in biblioteca

Stabilire oggigiorno il numero esatto di persone Ipovedenti in Italia è impresa assai ardua: si passa da alcune stime che si attestano attorno alle 72.000 unità fino a stime che riportano numeri ben più grandi, arrivando a contare su tutto il territorio nazionale quasi 1.500.000 di ipovedenti.

Quante siano le persone affette dal disturbo dell’ipovisione non deve assolutamente fornire il pretesto di precludere a queste persone il diritto di accesso alla cultura, per contribuire, in conformità all’articolo 4 della nostra Costituzione, “al progresso materiale e spirituale della Nazione”.

Con il progetto “Ci sono anche io in biblioteca”, la nostra onlus punta ad allestire, tra le prime nel panorama bibliotecario romano, una postazione di consultazione interamente dedicata e alla portata delle persone affette da ipovisione. La postazione di lettura e consultazione sarà allestita nei locali della nostra biblioteca sita in via di Tor Sapienza 160, all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale di Stato “Giovanni XXIII”.

Il progetto, nel dettaglio, prevede l’installazione di apparecchiature elettroniche e altamente tecnologiche per permettere la consultazione del patrimonio librario conservato presso di noi. Non escludendo una futura collaborazione con enti e/o associazioni specializzate in questo settore, la nostra opera verterebbe non solo sull’installazione infrastrutturale, ma anche sull’acquisto dei programmi operativi necessari all’utilizzo delle apparecchiature.

La postazione futura verrebbe così attrezzata con programmi di sintesi vocale, scanner capaci di riprodurre i testi stampati, “tastierone” e video ingranditori. Al fine di offrire il miglior servizio possibile, la nostra Onlus renderà partecipi del progetto anche esperti del mondo della disabilità e associazioni specializzate nel settore.

Siamo fortemente convinti che nessun disturbo o malattia debba costituire un impedimento per fruire della cultura e del sapere, special modo quando si tratta della storia del nostro Paese: ogni cittadino deve avere il diritto di poter recarsi in biblioteca senza alcuna preoccupazione o impedimento.

Siamo sicuri che sarete in tanti ad aiutarci, perché come recita il nostro motto, “le cose migliori si ottengono soltanto con il massimo della passione”.

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