Conversione supporti VHS, Betamax, Super8, Audio

Le tue Videocassette o pellicole sono in pericolo ed è giunto il momento di salvarle. Riversiamo in digitale le tue cassette VHS, VHS-c, Betamax, pellicole Super8 in formato MPEG-1 (Moving Picture Experts Group) non compresso. Il lavoro successivo è la trasformazione in MPEG-4 o MP4 per darti l’opportunità di eseguire un montaggio “fai da te”. I file verranno poi registrati su supporto DVD (fornito da noi) o HD esterno fornito dal committente o da noi. Siamo disponibili a stipulare convenzioni di reciproca collaborazione.


Listino prezzi Settembre 2018

Fino a 10 supporti (max 2 ore)
VHS, VHS-c, Betamax, Super8 – 6 euro cad.

Fino a 30 supporti (max 2 ore)
VHS, VHS-c, Betamax, Super8 – 5 euro cad.

Fino a 60 supporti (max 2 ore)
VHS, VHS-c, Betamax, Super8 – 4 euro cad.

Oltre i 60 supporti (max 2 ore)
VHS, VHS-c, Betamax, Super8 – 3 euro cad.


Sapevi che le Audiocassette hanno compiuto oltre 50 anni? Immesse nel mercato mondiale dalla Philips nel 1963, come per le sorelle maggiori (VHS, Betamax ecc.) anche le audiocassette sono in pericolo ed è giunto il momento di salvarle. Riversiamo in digitale le tue audiocassette in formato MP3 (Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3). I file verranno poi registrati su supporto DVD (fornito da noi) o HD esterno fornito dal committente o da noi. Siamo disponibili a stipulare convenzioni di reciproca collaborazione.


Listino prezzi Settembre 2018

Fino a 10 supporti (max 90 minuti) – 5 euro cad.

Fino a 30 supporti (max 90 minuti) – 4 euro cad.

Oltre i 30 supporti (max 90 minuti) – 3,50 cad.


Per informazioni scrivi una mail a info@bibliolorenzolodi.it. Il contributo andrà versato seguendo le istruzioni da questo sito BUONA CAUSA e ti rilascerà regolare ricevuta che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi.


Scarica la brochure formato PDF
Aggiornato settembre 2018


Da WikiPedia riportiamo quanto segue sul degrado dei nastri:

Un problema mai risolto (né risolvibile) è quello del notevole decadimento qualitativo dei filmati video-audio (e dei dati in generale) conservati su nastro VHS. Nonostante la protezione fisica consentita dalla particolare forma della cassetta VHS, il nastro contenuto al suo interno è soggetto, come tutti i supporti magnetici, a diverse tipologie di degradazione, pressoché inevitabili ed irreversibili. Studi hanno dimostrato che nastri conservati inutilizzati in condizioni irreali (ambienti privi di illuminazione e perfettamente sottovuoto), pur non subendo decadimenti chimici, sono comunque soggetti ad invecchiamento fisico (con perdita di lubrificante e di particelle di ossido).
La presenza di ossigeno, e di fonti di illuminazione, porta ad ulteriori gravi alterazioni chimiche del materiale (quale idrolisi dei leganti polimerici). Infine, l’usura meccanica nella lettura per strisciamento costituisce un trauma notevole per il supporto. La deformazione del nastro (con fenomeni quali il country laning), sommata alle alterazioni chimico-fisiche portano ad un’escalation dei fenomeni di invecchiamento del VHS, fra loro sommati ed interagenti, al punto che la qualità dei colori, delle immagini e del suono peggiori notevolmente nel suo insieme (con l’emergere di difetti visibili quali il drop out dell’immagine) nel corso degli anni anche in videocassette poco utilizzate, queste ultime soggette oltretutto ad incollatura del nastro. I tentativi di restauro del materiale, a causa del loro costo e delle risorse richieste, si sono rivelati sensati solo in relazione a master o esemplari unici su nastro, e sono comunque prodromici al riversamento su supporto ottico con commutazione in tecnologia digitale.

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