Carta delle Collezioni

Presentazione

Il patrimonio documentario della Biblioteca è in continuo accrescimento, derivante dagli acquisti, e da donazioni di enti e privati.
La Carta delle Collezioni è il documento che guida l’aggiornamento, la gestione e lo sviluppo delle raccolte, su qualsiasi supporto, in armonia con lo Statuto della Associazione, fissando i criteri di scelta dei documenti e delle altre fonti informative, individuando lacune da colmare e settori da incrementare, e definendo i principi generali che guidano la Biblioteca nell’attività di revisione delle collezioni. La carta aiuta a riconsiderare gli scopi dell’organizzazione, a seguire gli obiettivi sia a lungo che a breve termine, a definire le priorità da assegnare alle diverse attività; è un supporto alle attività di gestione delle richieste, e crea un canale di comunicazione sia interna che esterna a favore di un utilizzo consapevole da parte degli utenti.

Politica delle acquisizioni

La politica delle acquisizioni della biblioteca assicura:

  • la funzione “archivistica” e documentale della Biblioteca attraverso la conservazione delle pubblicazioni che testimoniano la vita istituzionale e scientifica dell’Associazione tramite la raccolta della sua produzione bibliografica;
  • l’aggiornamento costante ed approfondito del patrimonio della letteratura specialistica direttamente correlata alle attività di ricerca della comunità scientifica interna all’Associazione; assicura, inoltre, l’aggiornamento di base dello stesso patrimonio in relazione alle attività di ricerca della comunità scientifica italiana esterna all’ente, in particolare per quelle discipline che maggiormente appaiono in rilievo per le esigenze del Comitato scientifico e della comunità scolastica correlate alle sue aree d’interesse;
  • la presenza e l’aggiornamento di repertori generali e testi di base delle altre discipline scientifiche e tecnologiche;

La biblioteca acquisisce materiale bibliografico attraverso le seguenti modalità amministrative:

  • Acquisto: opere scelte ed acquistate dalla Biblioteca;
  • Dono/Omaggio: opere non rientranti nelle categorie trattate, che pervengono in biblioteca a titolo gratuito. La Biblioteca riceve omaggi, lasciti e donazioni di materiale bibliografico o documentario subordinandone l’accettazione ai criteri generali di acquisizione o selezione (vedi Criteri di selezione), e valutando altresì previamente la disponibilità dei propri spazi e l’idoneità dello stato di conservazione del materiale. Le acquisizioni di intere raccolte sono approvate dal Presidente.
Criteri di selezione
I criteri generali di selezione del materiale bibliografico, di qualsiasi natura e supporto, discendono dagli indirizzi di politica documentaria di natura culturale, scientifica, amministrativo/gestionale e logistica, forniti dall’Associazione. Nell’applicazione di tali criteri alle procedure correnti di acquisizione, conservazione e scarto, si tiene conto delle caratteristiche dei documenti, della maggiore richiesta o del maggiore utilizzo delle diverse tipologie documentarie.
Tutti i criteri, generali e applicativi, sono dinamici, ovvero aderenti alla situazione istituzionale della biblioteca in evoluzione nel corso del tempo. Sono quindi oggetto di periodiche verifiche o revisioni da parte dell’organismo di gestione della Biblioteca, allo scopo di mantenere la fisionomia del patrimonio bibliografico sempre coerente con le esigenze documentarie dell’istituzione, del mondo accademico e della ricerca.
Durante tali verifiche periodiche del patrimonio, vengono individuate le opere che, non essendo più rispondenti alle esigenze della biblioteca, sono da destinare allo scarto, tenendo principalmente conto:
• dello stato di conservazione fisica del prodotto editoriale;
• del costo della sua conservazione futura nel caso il prodotto debba essere soggetto a manutenzione, restauro, backup o migrazione conservativa, ecc.;
• dello stato di obsolescenza scientifica o culturale dei repertori. Inoltre, si tiene anche conto: del grado di completezza della raccolta o dell’opera, nel caso di esemplari facenti parte di pubblicazioni seriali; del suo effettivo e documentato utilizzo nel tempo; della coerenza con le collezioni della biblioteca o con le esigenze del pubblico di riferimento.
Inoltre, si tiene anche conto:
• del grado di completezza della raccolta o dell’opera, nel caso di esemplari facenti parte di pubblicazioni seriali;
• del suo effettivo e documentato utilizzo nel tempo;
• della coerenza con le collezioni della biblioteca o con le esigenze del pubblico di riferimento.
Criteri applicativi di acquisizione o conservazione (per pubblicazioni edite o diffuse su qualsiasi tipo di supporto fisico, statico ed online)
Tra i criteri che regolano la procedura di acquisizione e conservazione o eventuale scarto delle opere, risultano preminenti quelli di seguito elencati:
• riconoscimento della scientificità del prodotto editoriale, la cui garanzia di validità scientifica è ottenuta attraverso procedure mirate a stabilirne l’idoneità alla pubblicazione e, contestualmente, coerenza disciplinare dell’opera con i contenuti culturali della biblioteca;
• individuazione della prevedibile permanenza nel tempo della validità e utilità dell’opera e, contestualmente, coerenza disciplinare dell’opera con i contenuti culturali della biblioteca e disponibilità di spazio fisico per la sua conservazione;
• sussistenza della copertura economica per l’acquisto continuativo negli anni di opere in continuazione o periodici e, contestualmente, conferma della coerenza disciplinare delle opere con i contenuti culturali della biblioteca e disponibilità di spazio fisico per la loro conservazione;
• riconoscimento pubblico dell’autorevolezza culturale dell’autore o dell’editore, ecc., a garanzia dell’utilità o rilievo della loro opera, anche in assenza dei requisiti di scientificità visti sopra (ad es. nel caso di opere scritte con finalità divulgativa da studiosi o scienziati);
• individuazione di documenti che, pur non strettamente pertinenti al profilo culturale della biblioteca, risultino non facilmente reperibili in altre biblioteche o centri di documentazione presenti sul territorio di riferimento, e che si segnalano per il loro contenuto rilevante o di pubblica utilità;
• individuazione di opere, anche non strettamente correlate alla fisionomia culturale della biblioteca, delle quali sia comunque sperimentata la pubblica utilità ed il frequente utilizzo da parte dell’utenza istituzionale e non;
Criteri di non conservazione
La Biblioteca non conserva:
• le opere non coerenti con il patrimonio documentario della Biblioteca;
• con alcune eccezioni, gli estratti di articoli contenuti in pubblicazioni e le annate isolate di riviste;
• con alcune eccezioni, i testi letterari, prosa e poesia, i testi religiosi, di natura devozionale, di riflessione personale;
• il materiale scolastico;
• i test di preparazione ai concorsi;
• le guide turistiche;
• con alcune eccezioni, le tesi di laurea.
Tali criteri possono applicarsi a tutti i prodotti editoriali, pervenuti ma non richiesti dalla biblioteca stessa, secondo la procedura indicata dall’art. 6 della L. 106/2004, tra cui i prodotti giunti come omaggio/dono ed i prodotti inviati dall’editore, o altro soggetto, con indicazione di “deposito legale” o “diritto di stampa” non on demand.
Criteri di selezione dei prodotti editoriali
Per gli scopi di questo documento si intende per pubblicazione scientifica un lavoro, indipendentemente della disciplina trattata e del formato prescelto, che possiede i requisiti necessari per essere definito tale in quanto rispondente ad almeno uno dei seguenti parametri:
• l’argomento dell’opera è esaminato in modo oggettivo, attraverso l’esposizione dell’oggetto di studio, del metodo condotto e del risultato della ricerca;
• la trattazione è corredata di elementi testuali e paratestuali che ne evidenziano le fonti bibliografiche o i riferimenti disciplinari o che ne arricchiscono i contenuti scientifici (p.e.: note bibliografiche o di contenuto; bibliografia; premessa scientifica o metodologica; sommari o abstract, anche dei singoli capitoli; tavole, illustrazioni, tabelle, grafici; indicizzazione tramite parole chiave, lemmi di tesauro o codici di classificazione specializzata, ecc.);
• l’opera espone contenuti culturalmente rilevanti e/o presenta risultati di indagine originali nell’ambito di una determinata disciplina;
• il prodotto editoriale evidenzia, sulla copertina o nelle altre pagine relative ai dati editoriali e bibliografici, nomi di editors o di altri responsabili della scelta dei lavori (nel caso di opere con contributi di più autori);
• l’opera ha subito procedure di accettazione e di valutazione da parte di un comitato scientifico composto da due o più referees esperti nella disciplina trattata dall’autore;
• il prodotto editoriale è pubblicato dalla comunità scientifica della quale è forma di espressione ufficiale (ad es. dall’Ente presso cui l’autore presta la sua attività);
• è pubblicato in una collana con comitato scientifico di riferimento;
• è diffuso da gruppi editoriali di riviste scientifiche o da altri editori specializzati e/o di riconosciuta autorevolezza, quali per esempio gli editori accademici;
• è menzionato in repertori internazionali o nazionali con corredo di uno o più indici bibliometrici, riconosciuti dalla comunità disciplinare cui il prodotto editoriale è pertinente come idonei a fornire un’effettiva indicazione di rilevanza scientifica.

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