Giano 6 | Dicembre 2020

Pubblichiamo il numero 6 di Giano storia memoria ricerca (Click sulla copertina a sinistra o sui singoli articoli)
Ultimo numero per questo 2020 segnato dalla tragedia della pandemia che ci accompagna da mesi e mesi. Ciò nonostante, gli autori delle rubriche hanno partecipato con il consueto impegno e soprattutto la dott.ssa Marta Fedeli (nostra vice presidente e segretaria scientifica di redazione) come sempre si è prodigata nella correzione delle bozze e mantenuto alta la qualità del periodico e il contatto con i referenti di rubrica.
In questo numero segnaliamo l’editoriale del prof. Claudio Giovanardi, docente ordinario della Univ. Roma Tre in linguistica italiana contemporanea, sull’italiano di oggi con traduzione in inglese del dott. Simon Dru Richardson anche lui docente a Roma Tre.
Seguono articoli che spaziano dal nostro Risorgimento alla questione dei nostri Senatori in Parlamento e all’uscita della Gran Bretagna dall’UE. Un occhio vigile alla nostra società in forte cambiamento sempre più digitale e una rilettura del nostro 8 settembre 1943 e un ricordo sui nostri Internati Militari Italiani (IMI). Buona lettura. Cav. OMRI dott. Marco Lodi


EDITORIALE

LEGGI L’italiano oggi. Italian today di Claudio Giovanardi
L’italiano ha avuto una storia particolare, diversa da quella di altre importanti lingue europee. Il francese, lo spagnolo, l’inglese, ad esempio, hanno adottato come modello di lingua nazionale quella che veniva parlata nelle rispettive corti reali.

STORIA E ATTUALITÀ

LEGGI I senatori a vita nella Repubblica Italiana (1948-2020) di Giovanni Cecini
Lo Stato unitario italiano, come erede del Regno di Sardegna, si è caratterizzato sempre per un bicameralismo parlamentare con peculiarità sue proprie. Una grossa cesura vi fu con la promulgazione della Costituzione della Repubblica, che nel 1948 stabilì come elettivi i membri del nuovo Senato. Nonostante ciò, venne comunque mantenuto un retaggio della precedente forma di Stato: la nomina da parte del Quirinale di alcuni senatori a vita, che avessero degnamente onorato il Paese. Nonostante il dettato costituzionale, chi e soprattutto quanti essi potessero essere sono rimasti per oltre settant’anni arbitrari.

LA BOLGETTA DELLE ISTITUZIONI

LEGGI Il processo De Bono da Roma a Venezia di Giampiero Buonuomo
Il giudizio, attivato infruttuosamente nel Senato del Regno contro il complice di Mussolini, assume i caratteri del depistaggio prolungato, in ragione del trasferimento degli atti processuali nella Repubblica sociale italiana durante la Seconda guerra mondiale. Probabilmente intriso di un pathos superiore al reale valore del contenuto, il trasferimento riflette un periodo di generalizzata paura della verità che riemerge dopo vent’anni.

PROSPETTIVE PER L’EUROPA

LEGGI Enrico VIII, Orwell e l’uscita del Regno Unito dall’UE di Pierpaolo Ianni
L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, nota anche come Brexit (sincrasi formata da Britain ed exit), è il processo che attraverso l’articolo 50 del Trattato sull’Unione europea, ha condotto al divorzio tra Londra e Bruxelles. In questo articolo alcune riflessioni storico-giuridiche.

MEMORIA STORICA E DOCUMENTAZIONE

LEGGI Settembre 1943. Resa incondizionata, non armistizio di Giuseppe Barbalace e Marco Lodi
Durante la catalogazione della collezione Aeronautica militare della Biblioteca Lorenzo Lodi, sfogliando alcune pubblicazioni dedicate alla partecipazione della R.A. alla Guerra di Liberazione ci imbattiamo nel Gruppo Tecnico italiano per l’attuazione dell’armistizio. A 75 anni dalla fine della guerra ancora non sono chiari gli accordi presi con gli Alleati, dai nostri servizi segreti, per l’attuazione della resa incondizionata.

MEMORIE E TESTIMONIANZE STORICHE

LEGGI Gli IMI ricordano: scritti e riflessioni dai lager nazisti di Luca Perrone e Marta Pietrosanto
L’articolo, scritto a quattro mani, vuole dare voce ad alcune tragiche testimonianze degli IMI Italiani all’indomani della pubblicazione dell’armistizio di Cassibile.

SOCIETÀ DIGITALE

LEGGI  Formazione e lavoro nell’emergenza: prospettive europee
e limiti degli strumenti digitali di Marco Guarracino
In questo articolo l’autore si propone di riflettere sui cambiamenti e sugli adattamenti indotti dalla pandemia covid-19 nella società, con particolare riferimento alle criticità inerenti agli aspetti formativi, lavorativi e privati che hanno impattato nella vita di ciascuno. Accanto a questo, intende approfondire alcuni degli obiettivi presenti nel Digital education action plan (2021-2027) definito di recente dalla Commissione Europea.

LE STRADE DI ROMA RACCONTANO

LEGGI Il Risorgimento e l’unità d’Italia (1815-1871) Parte V – Delibere dal 1957 al 1973 a cura di Luca Lodi
Il 27 dicembre 1957 Umberto Tupini si dimette perché candidato al Senato, sostituito dall’assessore anziano Corrado Colasanti. Il 10 gennaio 1958 viene eletto sindaco di Roma Urbano Cioccetti.

ABSTRACT: NOTIZIE DALLA BIBLIOTECA

LEGGI Biblioteca digitale: un progetto in costruzione alla “Lorenzo Lodi” di Fabiana Caristo
L’articolo presenta ai propri lettori il progetto di creazione della biblioteca digitale da parte dell’Associazione Culturale Biblioteca “Lorenzo Lodi” – Onlus; per una migliore comprensione di ciò vengono fornite una definizione di “biblioteca digitale”, spiegata alla luce del contesto storico, sociale e bibliografico in cui la stessa è stata elaborata, e una descrizione dei testi attualmente digitalizzati dalla biblioteca.

BLU ROSSO GIALLO

LEGGI I sopravvissuti di Luisa Lenti-Rana
Ci chiamano sopravvissuti, eroi di resistenza, una volta eravamo soltanto un buon negozio di dischi in un quartiere di periferia. Crisi di settore, crisi economica nazionale ed ora pandemia: gli ingredienti per non farcela più e chiudere definitivamente ci sono tutti. Non vi stiamo raccontando una novità. Ci siamo chiesti spesso in questi anni cosa ci spinga a lottare così caparbiamente per un’attività commerciale; di fatto essere a contatto con la gente, fare nostri quasi per osmosi, i colori e le sfumature dei cambiamenti, le diverse esigenze delle persone che si rivolgono a noi per un cd o un vinile, ci ha resi perfettamente consapevoli di ciò che stiamo vivendo.

RADIO GIANO. LA VOCE DELL’ASSOCIAZIONE

LEGGI Le nostre rubriche a cura di Marco Lodi
RADIO GIANO riprende le finalità dello Statuto e la linea editoriale del periodico di informazione culturale e bibliografica Giano storia memoria ricerca. Spazierà anche su argomenti non pubblicati sulla rivista o sul sito della Associazione. RADIO GIANO si propone, attraverso la musica, la storia, le testimonianze, l’archeologia, l’architettura, le scienze, l’informatica, la letteratura, il cinema, l’attualità ecc. di stimolare il confronto tra le varie generazioni. 

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EXTRA

LEGGI

Storia di un aereo. Convair Cv440 Metropolitan di Luciano Alberghini Maltoni.
Ha volato dalla metà degli anni 50 sino alla metà degli anni 80 trasportando per i cieli del mondo tutte le più alte cariche dello Stato, salvato dalla rottamazione, poi diventato ristorante alla moda negli anni 90, ora giace abbandonato in una strada del Comune di Fiumicino, è il bimotore Convair 440, marche Stato Maggiore 1 dell’Aeronautica Militare, raccontiamo la sua storia che s’intreccia anche alla famiglia dell’autore.     

LEGGI

Duecento anni dai moti del 1820/1821:  Il Risorgimento prima del Risorgimento di Paolo La Scala. 
Un approfondimento circa le rivolte di duecento anni fa che hanno composto la spina dorsale rivoluzionaria del Risorgimento Italiano. Un faro puntato sulla storia di quel periodo e sulla storiografia che è stata prodotta, e un altro faro puntato su come quel periodo ha definito la storia letteraria italiana negli anni successivi.

LEGGI

Un Faro con tanti filtri di Marco Pasquali
Il Parlamento italiano ha approvato la Convenzione di Faro promossa dal Consiglio d’Europa, fra ritardi e polemiche. Si analizzano tutti gli articoli, individuando elementi innovativi e criticità. Dal testo si desume un grande impulso alle comunità locali e una nuova concezione dell’eredità culturale come processo culturale dinamico e non come conservazione di memoria. Rimane però ambigua la regolamentazione giuridica dei rapporti tra Stato e comunità locali. L’articolo include una bibliografia.

LEGGI

Tunisia speranza del Mediterraneo di Giovanni Di Silvestre.
Tutto è cominciato con la Rivoluzione dei Gelsomini nel 2011 nell’ambito delle Primavere Arabe. Sicuramente un dovere nei confronti della Tunisia è starle accanto in un ruolo bilaterale di amicizia, stabilendo maggiori rapporti di buon vicinato.


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