Guerra nostra 1915-1918

Storia della Prima Guerra Mondiale

Cap. Mario Ceola, Guerra Nostra 1915-1918, con particolare studio sui giudizi degli Alleati e de nemici al valore delle Truppe italiane, Omero Marangoni, Milano, 1933.

Nato in Pergine (Trento) il 31 maggio 1894, Mario Ceola – così ce lo presenta l’Editore – , allo scoppio della guerra europea fu chiamato ai lavori di fortificazioni campali che l’Austria aveva intrapresi nei dintorni di Trento. Poi che si sentiva italiano, ne approfittò per studiare con accuratezza e rilevare le difese austriache. Il 15 dicembre 1914, quando ancora l’Italia non era entrata in guerra, riuscì a fuggire e a raggiungere Verona, portando preziose informazioni di carattere militare. Condannato a morte in Austria, dopo una breve permanenza in Venezia si trasferì a Torino dove frequentò il Politecnico e si inserì negli ambienti interventisti frequentati da altri trentini ivi rifugiati fra i quali Damiano Chiesa.
Costituito da 50 paragrafi, il libro si apre con la rievocazione degli eventi storici riguardanti l’Italia, l’Austria e la Serbia dal 1866 al 1914, molto interessanti ma lunghi e complessi, sfociati il 2 agosto ’14 nello scoppio della guerra occasionato dall’attentato compiuto il 28 luglio da uno studente diciannovenne, serbo di sentimenti e di lingua ma suddito austriaco, contro l’erede al trono imperiale d’Austria Francesco Ferdinando e la sua consorte duchessa Sofia di Hoenberg.
L’Italia in un primo tempo si dichiarò neutrale, e a tal proposito Clemenceau dichiarò che «una più attiva partecipazione alla quale in seguito l’Italia potesse essere tratta, avrebbe trovato la Francia pronta a impegnarsi per tutti quegli ingrandimenti territoriali che potesse reclamare». Divenne famosa negli anni successivi quando fu derisa una lettera in cui Giolitti dichiarava che «l’Italia avrebbe potuto ottenere parecchio senza partecipare alla guerra». 


Sfoglia il libro “Guerra nostra 1915-1918” (Volume pubblicato per uso didattico e in precarie condizioni di conservazione)


Speciale sull’entrata in guerra dell’Italia durante il conflitto della Prima Guerra Mondiale. Girato sul Monte Freikofel, sulle Alpi Carniche, con la ricostruzione delle trincee a cura degli alpini dell’Associazione ANA. Regia di Emanuele Leso.
0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments