Letteratura

Una rubrica letteraria deve prefiggersi sempre come primo obiettivo di dire qualcosa di vero per qualcuno che c’è, proponendo testi, cercando testimonianze, avanzando analisi e riflessioni con lo scopo di comprendere la realtà e di darle voce. La letteratura veicola messaggi, si fa espressione di sentimenti individuali e di significati collettivi perché nasce dal singolo e lo trascende. Da sempre scrivere è tra le maggiori responsabilità dell’essere umano, in epoche come la nostra probabilmente lo è ancora di più. Ogni tempo è costretto ad affrontare le sue sfide, il nostro si trova a confrontarsi con la ridefinizione dei saperi, l’emersione dei populismi, l’invasività consumistica della tecnologia, le emergenze ambientali. Oggi che la persona-uomo si affida istintivamente all’immagine, semplificando e impoverendo i contenuti della comunicazione, dove può trovare la letteratura i linguaggi più opportuni per esternare i credi e le motivazioni della propria identità? Un’identità del presente, ma anche un’identità del passato, in una duplice anima che ha sempre fatto interagire l’esperienza letteraria con l’attualità della politica da una parte e con la ricostruzione della storia dall’altra.

Per informazioni : radiogiano@bibliolorenzolodi.it oppure +39 351 892 1867


9 maggio 2020

La crisi della comunicazione. La società moderna, per comunicare, si affida sempre di più all’immagine che alla parola.
Ospite Francesco Lioce (Univ. Roma Tre).
In studio Marco Lodi e Massimo Tarquini

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments