Racconta il tuo Libro 2021

Presentazione e commenti su monografie, periodici, opere di consultazione e quotidiani culturali. Recensione e dibattito in Studio con l’autore.

Se desideri presentare una pubblicazione in Radio, o che sia recensita sul nostro omonimo Periodico d’ informazione culturale e bibliografica Giano storia memoria ricerca,  devi inviare un breve CV e due copie della tua pubblicazione al seguente indirizzo: Associazione Culturale Biblioteca Lorenzo Lodi onlus, C/O ITIS Giovanni XXIII, 00155 Roma Via di Tor Sapienza, 160, una copia verrà consegnata ai componenti della commissione scientifica che valuterà l’idoneità dell’opera alla presentazione e l’altra depositata in Biblioteca e catalogata sul polo SBN di Roma Capitale.

Per informazioni : radiogiano@bibliolorenzolodi.it oppure +39 351 892 1867


12 marzo 2021 – ore 18:00

In studio:
Francesco Lioce (Univ. Roma Tre, Direttivo ACBLL) dialoga con Catia Simone. Con la partecipazione straordinaria di Francesco Terraciano (poeta)

Nove mesi è una storia di solitudini, dove gli incontri e i legami falliscono o si dissolvono a ogni tentativo. Tanto più̀ quanto più̀ sono stati voluti, pensati, costruiti da mani che non vogliono rassegnarsi, ma inevitabilmente tremano, ferite, scottate alla fiamma delle passioni. C’è un contrasto affascinante tra questo costruire dolente e questo fallire resiliente: le intenzioni sembrano perle di mercurio che sfuggono a chi vorrebbe farne un monile. Lucenti, tossiche, impossibili da fermare sul filo. Eppure.


5 marzo 2021 – ore 18:00

In studio: Francesco Lioce dialoga con Ornella MereghettiCon la partecipazione di Silvia Reina della Zephiro editrice e la voce di Patrizio Pelizzi.
Ti bacio la notte, Zephiro, 2019

“Ti bacio la notte” è la storia di una donna innamorata che attende il suo amato, la storia di un attesa che esiste esclusivamente nello spazio della scrittura. Non c’è presenza fisica ma solo la presenza di Cuore.
Un amore fondato sul dolore ma colmo di abnorme gioia quando l’amato risponde semplicemente con una frase: “Ti bacio la notte”.
Il volume è disponibile presso la Biblioteca Lorenzo Lodi 


12 febbraio 2021 – ore 18:00

In studio Francesco Lioce con Rossella Seller e Jan Luc Bertoni titolare della Bertoni editore.
Antenati del Futuro. Poesie della Trasformazione, Bertoni, 2020

In ANTENATI DEL FUTURO il senso evolutivo proprio della vita viene declinato in varie forme e non possiamo sottrarci alle sorprese dello spazio-tempo, al loro aggregarsi e mutare, alla invasività che permea il nostro mondo. Suoni, frammenti visivi, esperienze distanti eppure così vicine, radici tagliate e forse irrecuperabili, un inatteso impeto, un brivido, un salto nell’ignoto. I versi si offrono alla ricerca di un senso condivisibile.
C’è l’impegno da parte della poetessa di porsi quale testimone di storie di marginalità e di disagio in cui spesso siamo immersi e lo sforzo espressivo di collegare l’antico al moderno lungo il filo della memoria, cogliendo l’essenza identitaria di alcuni luoghi e la bellezza che anima il nostro profondo legame con la natura


5 febbraio 2021 – ore 18:00

Per la rubrica “Racconta il tuo libro”
Nadia Lisanti dialoga con l’autore : Stefano Taccone
Sertuccio, IOD, 2020 [RGL 15]

Sertuccio è un bimbo napoletano nato all’inizio degli anni ottanta. Il racconto dei traumi e delle gioie dei primi dieci anni di vita – i primi giochi e il primo giorno d’asilo, la scoperta del tifo calcistico e il divorzio dei genitori, la precoce vena creativa e i fantasmi esistenziali già quasi simili a quelli di un adulto – si intreccia costantemente con la narrazione di eventi e con personaggi di epoche successive. La ragazzina a tratti manesca che va alla prima manifestazione del Friday for Future e l’anziana signora, terrorizzata da furti e immigrati, che si lascia proteggere da una tigre misteriosamente materializzatasi in casa sua, con tanto di habitat naturale proprio del felino. Il giovane curatore e il giovane artista amici ma litigiosissimi e l’anziano vedovo che si sente amato più dalla sua badante che dai suoi familiari. Il polemicissimo mondo dell’arte contemporanea, con il suo mormorare egotico di artisti, curatori, galleristi, spesso più o meno anonimi e le delusioni del vecchio militante di sinistra che cerca di cancellare il suo passato abbandonandosi alle sollecitazioni più machiste e xenofobe. Il tutto scandito dai “ready-made verbali” più disparati e più o meno dissimulati o manipolati: da classici della letteratura di autori europei e non a discorsi di politici, fino a canzoni più o meno recenti o poesie chip. Ne viene fuori un grande enigmatico, polifonico, rapidissimo e insieme profondo affresco storico-antropologico, ove se luoghi e tempi si accavallano in cortocircuiti spiazzanti, peraltro con la figura del narratore che invade costantemente lo spazio della storia – o sono i piuttosto i personaggi ad evadere? -, pure si tengono insieme in stratificazioni di senso tutte da scoprire come in un labirinto.


29 gennaio 2021 – ore 18:00

Nadia Lisanti dialoga con l’autrice: Ada Crippa
Mena, Kanaga, 2019
Questa silloge di Ada Crippa ci presenta un itinerario di rievocazioni memoriali che si sostanziano di pensiero, per cui potremmo ascrivere questi componimenti a quella “poesia onesta”, indicata programmaticamente da Umberto Saba per definire una poesia che mostra una rigorosa corrispondenza del poeta alla propria visione del mondo e della vita anche nella sua dimensione diacronica, innervata da quel forte senso della responsabilità che deve investire e sostenere la parola poetica.


22 gennaio 2021 – ore 18:00

Nadia Lisanti dialoga con l’autore: Pino Roveredo
Ballando con Cecilia, Bompiani, 2014 [RGL 11]
Un uomo riceve l’incarico di andare alla Casa dei Matti, padiglione I, per far compagnia ai degenti. Ed ecco spalancargli di fronte il mondo dell’ex manicomio, diverso da quello riformato coraggiosamente da Franco Basaglia, ma al tempo stesso sempre uguale, come un mito che non tramonta. Qui tutti hanno un’identità e una storia, anche se in frantumi. Tra l’odore del disinfettante e quello degli alimenti si aggirano Amalia, che si crede nobile, Anita, la ‘donna down’ sempre col cappotto addosso, Maria che non fa che cantare, Olga, senza denti e con la mania religiosa, Berto, fissato con le parole crociate. E poi Cecilia: una donna molto anziana, di novantasei anni, di cui molti, troppi, trascorsi in manicomio, non si sa neppure perché. Cecilia è litigiosa, solitaria, bizzarra. Ma forse ha solo bisogno che qualcuno riconosca che lei ‘è’. Allora l’io narrante le offre una cioccolata. Lei si scioglie, cominciano a parlare. Gli racconta la sua vita, di quando faceva la commessa in una pasticceria e guadagnava settanta centesimi alla settimana. Altri tempi: ora lei, come gli altri, non sa più cosa accade nel mondo. E per quanti sforzi si facciano, non si può più tornare indietro, recuperare il tempo ormai trascorso. Si può solo ballare: un ballo reale e metaforico insieme, perché sulle note scorrono come in un sogno gli anni non vissuti da questi degenti, Cecilia compresa: gli anni perduti.


15 gennaio 2021 – ore 18:00

Nadia Lisanti dialoga con l’autore: Nicola Matricardi
Umiltà degli scarti, L’Argolibro, 2020 [RGL …]
[…] Nicola Manicardi si affida agli scarti, siano essi emozioni, cose, sensazioni, parole, azioni o persone. Nella loro umile comparsa nella quotidianità, si piegano al giudizio e si sottomettono alla scelta di “colui che separa”. Eppure, con forza dirompente, ricompaiono, restano lì, in attesa di essere rivalutati, riutilizzati, ricomposti, perché la vita impone anche il “ricongiungimento” con ciò che in principio o aprioristicamente è stato “gettato”. […]
Il volume è disponibile presso la Biblioteca Lorenzo Lodi


8 gennaio 2021 – ore 18:00

Nadia Lisanti dialoga con l’autore: Ileana Aprea
Giochi di specchi riflessi, Aletti, 2017 [RGL 9]Quella mattina Cassandra (sua madre l’aveva chiamata così perché aveva una grande passione per la storia e la mitologia greca) si svegliò come sempre alle sette.
Le piaceva alzarsi presto.

Fin da quando era poco più che una bambina pensava che “il mattino avesse l’oro in bocca!”.
Il volume è disponibile presso la Biblioteca Lorenzo Lodi


1 gennaio 2021 – ore 18:00

Luca Perrone dialoga con l’autore: Federico Filiè
La rivista «Germanien» organo ufficiale dell’Ahnenerbe 1935-1943, Mursia, 2019
Il mensile «Germanien» fu l’organo di divulgazione ufficiale della società Ahnenerbe durante gli anni del Terzo Reich. Al suo interno venivano illustrati i risultati delle ricerche scientifiche (alcune delle quali relative all’Italia) e molte delle stravaganti teorie sostenute dall’entourage di Heinrich Himmler, il tutto mescolato a propaganda e a concezioni di supremazia razziale.
Il volume è disponibile presso la Biblioteca Lorenzo Lodi


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